CRONACA
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Nuova visita del presidente del consiglio nelle zone colpite dal sisma
"Il bilancio è di 207 morti. Gli Usa ci aiuteranno con i beni culturali"

Berlusconi torna in Abruzzo
"Ricostruzione rapida, non siete soli"


Berlusconi torna in Abruzzo "Ricostruzione rapida, non siete soli"
L'AQUILA - Un nuovo volo in elicottero a 35 ore dal terribile terremoto che ha devastato l'Aquila. E dopo la visita al campo di accoglienza di Bazzano. Berlusconi torna sui luoghi del disastro e fa il punto sulle vittime, i danni e le operazioni di soccorso, invitando la popolazione ''a non tornare nelle case per il rischio di nuove scosse''. Poi la promessa agli sfollati: "Non vi lasceremo soli, la ricostruzione sarà rapida". E, ancora, l'assicurazione: "Tornerò tutti i giorni". Più tardi, nella visita alla tendopoli di San Demterio, il premier non ha resistito si è anche lasciato andare a una delle sue solite battute: "Andate lì sulla costa, è Pasqua, prendetevi un periodo che paghiamo noi". Una battuta con un fondo di verità, perché molti sfollati saranno effettivamente trasferiti sulla costa in attesa dei primi interventi sulle loro case: "State tranquilli - ha aggiunto il premier - noi facciamo l'inventario delle case danneggiate e voi vi spostate sulla costa perchè lo Stato vi è vicino. Sarete serviti e riveriti".

Le cifre.
Berlusconi ha fornito il bilancio ufficiale del sisma: 207 vittime e 15 dispersi. I feriti sono stati poco più di 1000, 500 già ospedalizzati, mentre 100 sono ''in condizioni difficili''. Le operazioni di ''estrazione delle vittime dureranno altre 48 ore'', nel frattempo in soccorso degli sfollati in Abruzzo sono state allestite, o sono in via di allestimento, 20 tendopoli dotate di 16 cucine da campo. Per quanto riguarda l'ondata di solidarietà arrivata da tutto il mondo Berlusconi ringrazia ma spiega che l'Italia ''provvederà da sola''. Anche se poi, dopo una telefonata con Obama, annuncia: "Se gli Usa vorranno prendersi la responsabilità dei Beni culturali e delle chiese noi saremo lietissimi di poter avere questo sostegno".

I soccorritori.
Settemila persone al lavoro. Nelle aree devastate dal sisma ci sono 2.250 vigili del fuoco, 1.020 addetti alla ricezione nei campi base, 1.000 unità delle forze armate, metà nelle tende e metà in caserma, 1.200 uomini delle forze dell'ordine, per impedire episodi di sciacallaggio.

Nessuna requisizione.
"Nessun albergo è stato requisito - sottolinea il premier - le stanze occupate sono state offerte a prezzi naturalmente scontati grazie al grande spirito di solidarietà manifestato da tutti gli abruzzesi".

Il futuro.
Anzitutto verrà effettuato un inventario dei beni culturali danneggiati e poi verrà messo a punto un piano degli interventi. Il governo sta studiando la possibilità di far rientrare nel provvedimento sugli ammortizzatori sociali aiuti a sostegno dei piccoli imprenditori che hanno avuto la loro attività danneggiata. Inoltre ci sarà "la proroga dei termini" fiscali e previdenziali a beneficio dei contribuenti colpiti dal sisma.

La ricostruzione.
Quanto alla ricostruzione il presidente del consiglio garantisce "ricostruzioni rapide e in tempi certi, annunciati pubblicamente all'inizio dei lavori per ogni singola casa". Anche se Berlusconi vede con favore la nascita della prima ''new town'' prevista dal "Piano casa". All'interno del quale verà esplicitata la necessità che gli ampliamenti delle abitazioni vengano eseguiti secondo le regole dell'edilizia antisismica.

(7 aprile 2009) Tutti gli articoli di cronaca

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